lunedì 8 agosto 2016

METAMORFOSI. Personale di G. Rossi alle Scuderie Chigi

Venerdì 12 agosto alle ore 18 si inaugura la Personale di Giuseppe Rossi presso le Scuderie del Palazzo Chigi Albani a Soriano nel Cimino in provincia di Viterbo. L’Inaugurazione vedrà la partecipazione del critico d’arte Prof. Gaetano Vari.


Giuseppe Rossi, padre del Dendronaturalismo, esporrà una serie di circa 30 tele e disegni, rappresentazione di piante storiche come gli ulivi ed i castagni. L’artista dedica alcune tele agli ulivi della Puglia con la voglia e la necessità di rafforzare e sostenere la lotta dei pugliesi in difesa delle loro piante storiche che sono state piantate dai Messapi più di 2500 anni fa. Una tela dal titolo “Olivo di Patù” dalla dimensioni di cm 170 x 90 appare come un totem a monito per tutta l’umanità. 


Di recente Giuseppe Rossi ha tenuto una personale nel cuore degli appennini e dell’Umbria a Gualdo Tadino all’interno del castello di Federico II, immerso negli affreschi del ‘200. La mostra è stata ben accolta dalla critica e dai numerosi visitatori che hanno recepito il messaggio dell’artista e sono stati rapiti dalla “METAMORFOSI” che subiscono le piante interagendo con il pubblico. Questo titolo, ideato per l’occasione dalla Dott.sa Catia Monacelli direttrice del museo Rocca Flea, è lo stesso della mostra attuale a Soriano. 
La Dott.sa Catia Monacelli dice: “Osservare la realtà attraverso una lente di ingrandimento, arrivare a leggere ogni dettaglio come tra le pieghe dell’anima, immergersi in un percorso di discese e salite fino a perdersi nei meandri di uno spirito inquieto. Ed è così che in silenzio, davanti alle tele di Giuseppe Rossi si smarrisce la cognizione del tempo, ci si sente risucchiati in un vortice, ciechi nel palpare l’ignoto, incerti nella ricerca di una verità assoluta che non esiste. (...) Nell’opera di Giuseppe Rossi tutto si trasforma, è metamorfosi, è movimento, è cambiamento, evoluzione e crescita. La sua pittura diventa un rituale di passaggio che attraversa l’uomo e la natura e che segna ogni volta morte e rinascita, in un ciclo continuo che mai si spezza.” 

La mostra proseguirà fino all’11 settembre 2016 e in quella occasione alle ore 18 verrà presentata la nuova etichetta della serie “Olio d’Autore”; un’idea interessante scaturita dall’incontro con i titolari del Podere la Branda di Vetralla (ditta produttrice di olio biologico di qualità) che ha fatto incontrare l’arte con i prodotti agricoli di eccellenza. Seguirà una degustazione di vini dell’Azienda vinicola Le Lase. 
Per maggiori informazioni potete visitate il sito web dell’artista www.giusepperossipittore.it

Dal 12 Agosto all’11 Settembre 2016 
Scuderie del Palazzo Chigi Albani - Via Albani, 19/1 - Soriano nel Cimino (VT)
Nei giorni di sabato domenica e festivi - dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
Per info: coop. sociale Il Camaleonte 349 8774548 

giovedì 4 agosto 2016

19-21 agosto. Lezioni intensive di recitazione col regista Sergio Urbani


“Stati emozionali ed azioni fisiche e psicologiche del personaggio” è il titolo del workshop di recitazione diretto dal giovane e talentuoso regista Sergio Urbani, nella meravigliosa cornice storico-artistica delle Scuderie di Palazzo Chigi Albani a Soriano nel Cimino nell’ambito del prestigioso contenitore artistico “Artist Lab”, organizzato dalla Cooperativa “Il Camaleonte”,  con l’intento di promuovere esperienze creative di alta formazione, perfezionamento e approfondimento con grandi professionisti, per giovani talenti che si misurano con il Teatro, la Pittura e la Fotografia.

Dopo aver diretto workshop in campo nazionale ed internazionale, il regista Sergio Urbani torna nella sua terra d’origine per dare vita ad un interessantissima full immersion che si svilupperà in tre giorni ( 19-20-21 Agosto 2016) per insegnare tecniche specifiche per la recitazione teatrale.

Per informazioni (si possono richiedere le specifiche sullo svolgimento del workshop), costi ed iscrizioni, scrivere a coop.ilcamaleonte@libero.it o chiamare il 3498774548 o il 3291158830. Le iscrizioni termineranno il 17 Agosto.

venerdì 29 luglio 2016

Venerdì 5 agosto. "Dissimilitudini... Altre". Happening di haiku, poesia, performance

Venerdì 5 agosto alle ore 17.00 presso le Scuderie di Palazzo Chigi-Albani a Soriano nel Cimino (VT), nell’ambito di DISSIMILITUDINI, esposizione di Dino Ignani, Maria Pizzi e Maria Grazia Tata, organizzata dalla coop. sociale Il Camaleonte, a cura di Salvatore Enrico Anselmi, avrà luogo il reading performativo Dissimilitudini…Altre, organizzato da Dona Amati per Fusibilia Ass. Cult. in media partner con Diwali-Rivista Contaminata. 

L’evento, una sorta di enclave poetica tra haiku e performance, è pensato come un happening composito nel quale ciascun poeta si esprimerà tra haiku e brani di prosa classici, propri e scritti ‘in situ’, attraverso un’azione testuale in connubio e a complemento delle arti visive. 

Parteciperanno: Dona Amati, Massimo Baldi, Paolo Carlucci, Laura Di Marco, Ugo Magnanti, Valentina Meloni, Alessia Pizzi, Antonella Rizzo, Maria Carla Trapani. Durante l’evento il fotografo Dino Ignani eseguirà nuovi ritratti per gli artisti in azione poetica, opere che andranno a far parte della seconda edizione di DISSIMILITUDINI.


Fusibilia, tra management culturale ed editoria, in anni di attività ha organizzato eventi, tra Fiere del Libro, Festival letterari - alcuni in sedi prestigiose come Musei ed Ambasciate - e performance artistiche.
Diwali-Rivista Contaminata è una webzine; pubblica poesia, saggistica, critica letteraria, fotografia e materiali multimediali.

Info: tel. 346.0882439

Ingresso gratuito 


mercoledì 27 luglio 2016

Sabato 30 luglio. Convegno a Medioevo Soriano

Sabato 30 luglio, nel contesto dell'evento Medioevo Soriano, il nostro presidente Fabrizio Allegrini terrà il convegno "DA TORRETTA A PALAZZO. L'EVOLUZIONE FUNZIONALE DEL CASTELLO ORSINI". Ore 17:45 presso la sala convegni del Castello Orsini.

Tutto il programma della manifestazione QUI

Vi ricordiamo inoltre che anche per questo fine settimana saremo presenti con un punto informazioni dove illustreremo le nostre iniziative, il progetto I LOVE SORIANO, il servizio di escursioni guidate 'GNAMO e vi accompagneremo in un "PERCORSO STORICO ARCHITETTONICO TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO" secondo i seguenti orari:

Sabato 30 luglio 16:30 / 18:30
Domenica 31 luglio 11:30 / 16:30 / 18:30

Le visite avranno una durata di 45 minuti ca.
PER INFO E PRENOTAZIONI 349 8774548 (Fabrizio)

Sarà anche possibile effettuare una visita guidata al Percorso Storico Musicale "DALL'ORGANETTO ALLE MACCHINE PARLANTI FINO AL VINILE", esposizione permanente a cura di Mario Valentini presso la Cappella del Castello (prenotazioni e orario visite presso il nostro punto informazioni).

Segnaliamo inoltre che presso le Scuderie Chigi-Albani di Soriano, oltre alla monumentale fontana di Papacqua, è possibile visitare la mostra DISSIMILITUDINI (sabato e domenica 10-13/16-19, fino al 7 agosto).

sabato 23 luglio 2016

Giovedì 28 luglio. P. Brega e O. Orengo: Canzoniere popolare

Nel contesto della mostra DISSIMILITUDINI alle Scuderie di Palazzo Chigi-Albani, abbiamo il piacere di invitarvi giovedì 28 luglio alle ore 21.30 al concerto di canzoni popolari per due voci, chitarre, oboe, tamburello di Piero Brega e Oretta Orengo. Canzoniere popolare di Umbria e Lazio, dall'archivio sonoro del Circolo Gianni Bosio.



Per l'occasione la mostra sarà aperta straordinariamente dalle ore 18.


D I S S I M I L I T U D I N I
Dino Ignani
Ritratti di artisti

Maria Pizzi
Teatro in fumo ovvero a fumetto

Maria Grazia Tata
Le ombre dei sogni

a cura di Salvatore Enrico Anselmi

SCUDERIE DI PALAZZO CHIGI-ALBANI, SORIANO NEL CIMINO (Viterbo)
Fino al 7 agosto
APERTO SABATO E DOMENICA
10.00-13.00 / 16-00-19.00 altri giorni su appuntamento
Per informazioni: Il Camaleonte Coop. Sociale 349 8774548 - info@ilcamaleonte.it -http://ilcamaleonte-coopsociale.blogspot.it 

mercoledì 20 luglio 2016

MEDIOEVO SORIANO

In occasione di Medioevo Soriano, manifestazione ideata e organizzata dal Gruppo Storico Spadaccini di Soriano nel Cimino per i weekend 22-23-24 // 29-30-31 Luglio, il Castello Orsini sarà protagonista di una spettacolare carrellata di eventi che vedranno il susseguirsi di tornei di spade, falconieri, acrobazie, musica dei Birkin Tree, giocolieri, arti e mestieri, dame e cavalieri, convegni sulla storia medievale e rinascimentale della Tuscia.


Un revival di mercatini artigianali, cene spettacolo, percorsi itineranti nelle stanze una volta “dimora dei papi” e in “Ars Doloris” tra strumenti di tortura e oggettistica araldica medievale.

PROGRAMMA E ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO.

Noi della Cooperativa Sociale Il Camaleonte, che gestisce il Castello Orsini dal 2013, saremo presenti con un punto informazioni dove illustreremo le nostre iniziative, il progetto I LOVE SORIANO, il servizio di escursioni guidate 'GNAMO e vi accompagneremo in un "PERCORSO STORICO ARCHITETTONICO TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO" secondo i seguenti orari:

Sabato 23 luglio 16:30 / 18:30
Domenica 24 luglio 11:30 / 16:30 / 18:30

Sabato 30 luglio 16:30 / 18:30
Domenica 31 luglio 11:30 / 16:30 / 18:30

Le visite avranno una durata di 45 minuti ca.
PER INFO E PRENOTAZIONI 349 8774548 (Fabrizio)

Sarà anche possibile effettuare una visita guidata al Percorso Storico Musicale "DALL'ORGANETTO ALLE MACCHINE PARLANTI FINO AL VINILE", esposizione permanente a cura di Mario Valentini presso la Cappella del Castello (prenotazioni e orario visite presso il nostro punto informazioni).

Segnaliamo inoltre che presso le Scuderie Chigi-Albani di Soriano, oltre alla monumentale fontana di Papacqua, è possibile visitare la mostra DISSIMILITUDINI (sabato e domenica 10-13/16-19, fino al 7 agosto).

lunedì 4 luglio 2016

Inaugurazione DISSIMILITUDINI.

Consensi e grande affluenza di pubblico sabato 2 luglio alle Scuderie di Palazzo Chigi-Albani a Soriano nel Cimino, per l’inaugurazione della mostra DISSIMILITUDINI. Ad accogliere gli ospiti, il curatore Salvatore Enrico Anselmi, i tre artisti in mostra - Dino Ignani, Maria Pizzi, Maria Grazia Tata - e la cooperativa sociale Il Camaleonte che ha organizzato l’iniziativa in collaborazione con la Galleria Sinopia di Roma. A tagliare il nastro d'inaugurazione anche il sindaco Fabio Menicacci e la responsabile del servizio cultura, Gabriella Evangelistella.



La mostra coniuga le diverse anime artistiche dei tre autori che operano attraverso sperimentazioni tecnologiche e narrazioni che si avvalgono dei precipui linguaggi espressivi. Ad introdurre il percorso, le immagini fotografiche di Dino Ignani che propone, tra numerosi scatti intimi di personalità del calibro di Jannis Kounellis, di Luigi Ontani e di Giulia Napoleone, presente al vernissage, anche i ritratti di Tata e di Pizzi nell’atto di interagire con elementi e iconografie distintive della propria produzione.




Al piano superiore, emergono nelle opere di Maria Grazia Tata materiali poveri, carichi della sacralità della natura accanto alle sperimentazioni tecnologiche e digitali di Maria Pizzi, in cui la dimensione fotografica, rielaborata, si fa performance icastica e allo stesso tempo alienante.





Soddisfatto Fabrizio Allegrini, presidente della cooperativa Il Camaleonte che gestisce i servizi del Polo Turistico Culturale di Soriano nel Cimino, che ha commentato: “Un nuovo importante tassello nel programma espositivo delle Scuderie che ci riempie di orgoglio. Possiamo dire di aver centrato il nostro principale obiettivo: promuovere il sistema turistico-culturale del nostro paese valorizzando il territorio con un evento di grande qualità sia per i contenuti che per il valore degli artisti presenti”.


L’ulteriore valenza culturale dell’iniziativa risiede pertanto nell’aver reso possibile un confronto tra persistenze architettoniche e interventi installativi contemporanei allo scopo di sottolineare la rilevanza delle forme di fruizione filologica che abbiano come oggetto il patrimonio culturale e architettonico italiano. Questa componente si rafforza alla luce dei lavori di recupero occorsi alle Scuderie, già aperte al pubblico, e di quelli in svolgimento nel corpo di fabbrica principale.
Il palazzo Chigi Albani, tradizionalmente attribuito a Jacopo Barozzi da Vignola, consiste, infatti, in un complesso monumentale di primaria importanza nel contesto della cultura manierista cinquecentesca, esito della redazione progettuale di Ottaviano Schiratti su commissione del cardinale Cristoforo Madruzzo, completato dalle addizioni di sopraelevazione, ad opera degli Albani, tra il 1717 e il 1731. La datazione alta rispetto ad altre fabbriche settecentesche riconducibili alla committenza familiare, infatti, consente di attribuire all’edificio il valore di precedente per la più tarda Villa Albani di Roma progettata da Carlo Marchionni. (cfr. S.E. Anselmi, Soriano nel Cimino, in Atlante del Barocco in Itaia. Lazio / 2 Province di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, a cura di B. Azzaro, G. Coccioli, D. Gallavotti Cavallero, A. Roca De Amicis, De Luca Editore, Roma 2014, pp.288-292).

D I S S I M I L I T U D I N I
Dino Ignani
Ritratti di artisti

Maria Pizzi
Teatro in fumo ovvero a fumetto

Maria Grazia Tata
Le ombre dei sogni

a cura di Salvatore Enrico Anselmi

SCUDERIE DI PALAZZO CHIGI-ALBANI, SORIANO NEL CIMINO (Viterbo)
Fino al 7 agosto
APERTO SABATO E DOMENICA
10.00-13.00 / 16-00-19.00 altri giorni su appuntamento
Per informazioni: Il Camaleonte Coop. Sociale 349 8774548 - info@ilcamaleonte.it - http://ilcamaleonte-coopsociale.blogspot.it


martedì 28 giugno 2016

DISSIMILITUDINI 2 luglio - 7 agosto


D  I  S  S  I  M  I  L  I  T  U  D  I  N  I

MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA
a cura di SALVATORE ENRICO ANSELMI

DINO IGNANI
FOTOGRAFIE
RITRATTI DI ARTISTI

MARIA PIZZI
VIDEOARTE
TEATRO IN FUMO ovvero A FUMETTO

MARIA GRAZIA TATA
INSTALLAZIONI
LE OMBRE DEI SOGNI

SCUDERIE  DI  PALAZZO  CHIGI  ALBANI
SORIANO NEL CIMINO (VITERBO)
02 LUGLIO – 07 AGOSTO 2016

INAUGURAZIONE 02 LUGLIO 0RE 17

APERTO SABATO E DOMENICA
10.00-13.00 / 16-00-19.00  altri giorni su appuntamento, per info 3498774548

Unità nella divergenza, similitudine nella precipua e originale ricerca delle tecniche e dei linguaggi. Atti distintivi e nel contempo convergenti, separazioni per gradi, per tre gradi ravvicinati, nell’intento di raccordare tre ‘luoghi’ dell’espressione.

D I S S I M I L I T U D I N I ravvisa la potenziale concordia di strutture linguistiche non sovrapponibili ma omologhe, contigue nell’esercizio e nell’attitudine di ravvisare elementi compatibili e concordi senza sottrarli al proprio sistema comunicativo.

Maria Pizzi realizza video-installazioni, mette in movimento asintattico fotografie e immagini oniriche, introiezioni dell’esperienza ed epifanie del ricordo. Riedita con disincanto suggestioni da neo-avanguardia, travisate con interferenze pop e incursioni filmiche. Accelera in sequenze affastellate i lacerti delle esperienze esperite e riflesse. Graffia, abrade e oblitera per evincere alla fine che l’azione di azzeramento forse era innocente e ludica.

Maria Grazia Tata percorre le stazioni di un rarefatto avanzamento nel minimalismo degli accenti, delle misure, degli assemblaggi. La riduzione è sintesi che non azzera, è verbo annunciato con facondia parsimoniosa. È anche intervento lirico pur senza sottrarsi alla numerazione simbolica e al controllo formale. L’artista tende filamenti, tesse tramature di raccordo e pacificazione, opera attingendo alle arcane civiltà delle origini con sguardo tenace, con determinata volontà di ravvisare la verità ed estrarla dalla congerie sovrapposta delle sedimentazioni. Risarcisce oggetti ritrovati nella natura, sui quali il passo umano ha indugiato. I ‘materiali d’inciampo’ non a caso si mostrano e si manifestano nella loro vera ontologia, quella che lo sciamano, il filosofo, l’artista hanno visto per primi e della cui οὐσία continuano a rinnovare le storie.

Dino Ignani si inserisce completando una trilogia dialettica nell’economia delle D I S S I M I L I T U D I N I . Aggiunge quelli di Pizzi e di Tata ai ritratti d’artista della speciale galleria fotografica che ravvisa l’indole attraverso i visi, le attitudini, il confronto tra i soggetti attivi della creazione e gli esiti della stessa. Innesta dunque un dialogo, si affianca come interlocutore-esegeta, registra il rapporto stretto tra artefice e opera, attraverso una sorta di ricerca metalinguistica per immagini. Osservatore-osservato-soggetto-atto-oggetto. La sua è un’indagine sul senso dell’espressione e un’indagine su come far emergere, da ritratti apparentemente terzi, il carattere morale, la presenza del qui e adesso, la prospettiva della creazione futura, la transitoria  sicurezza di chi manipola forme, materiali e tenta un’affabulazione o esorcizza la precarietà. Ritratti intimi, morali, conoscitivi sono costruiti con la politezza dello scatto che non si estenua nell’estetismo autoreferenziale.

L’ulteriore valenza della collettiva risiede nell’aver scelto le Scuderie del palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino come luogo espositivo allo scopo di individuare anche nel confronto dialettico tra bene culturale architettonico e interventi artistici contemporanei un rapporto sinergico finalizzato alla salvaguardia, alla tutela e ad una rinnovata fruizione del patrimonio storico-artistico.
                                                                                                                 
Salvatore Enrico Anselmi


martedì 31 maggio 2016

'Gnamo - Programma di giugno

Pronto il programma di giugno per ‘Gnamo - Camminare conduce la mente in un altrove che diventa scoperta, progetto che ha preso il via nel mese di aprile e che sta accompagnando i partecipanti a conoscere gli angoli più affascinanti del territorio della Tuscia attraverso stimolanti passeggiate storico-naturalistiche. Le escursioni, di varie tipologie e livelli, sono inserite nell’ambito del più ampio progetto della Cooperativa Sociale Il Camaleonte denominato I Love Soriano che mira ad ampliare l’offerta culturale e turistica di Soriano nel Cimino e non solo.


Domenica 12 giugno l’appuntamento è alle ore 8.45 presso il parcheggio della Pineta (Strada Cimina SP25) per poi raggiungere la Riserva dell’Arcionello che, istituita nel 2008, è la più giovane delle Riserve Naturali del Lazio. La Palanzana, il Monte che la sovrasta, domina sulla città di Viterbo. Caratterizzato da una fitta vegetazione di querce, aceri e castagni, conserva resti di antiche pestarole, mulini, canalizzazioni di corsi d’acqua, cave di peperino e ciò che rimane di un’antica abbazia. Dalla sommità del monte si può godere di una vista mozzafiato e, se si è particolarmente fortunati è possibile ammirare il Lanario, piccolo falco abitante della Riserva.



Domenica 19 giugno invece andremo a Monte Casoli, Riserva Naturale che si estende nel comune di Bomarzo per 285 ettari. L’appuntamento anche stavolta sarà alle 8.45 presso il parcheggio in Loc. Sanguetta, per dirigerci poi con poche auto nei pressi della chiesa di Santa Maria di Monte Casoli. Lungo i circa 8 km di percorso vedremo un antico abitato immerso in un bosco caratterizzato da esemplari rarissimi di Quercia Virgiliana. L’abitato sorge su un pianoro tufaceo, “tufo rosso a scorie nere”, le cui rocce furono modellate dagli antichi abitanti per finalità varie legate alla vita quotidiana, al culto e alla sepoltura. Durante il percorso vedremo grotte di epoca etrusca, colombari, tagliate e resti di un castello medievale. Durante la primavera il pianoro si colora di bellissime fioriture, in particolare avremo modo di conoscere rare specie di orchidee.



Entrambi i percorsi sono di media difficoltà, adatti a escursionisti, consigliamo di indossare scarponcini alti sopra la caviglia a forte scolpitura, vestirsi a strati e portare un keeway in caso di pioggia. Suggeriamo inoltre di portare acqua e snack per una pausa a metà mattina. Il rientro al parcheggio è previsto per le 13.

Per info e prenotazioni (entro le 14 del giorno precedente):
Il Camaleonte Coop Sociale (Facebook, Twitter)
T 349 8774548 - 3209257558

domenica 29 maggio 2016

28 maggio. Laboratorio di tecniche calcografiche e xylografiche

Sabato pomeriggio alle Scuderie Chigi-Albani i visitatori della mostra Viaggi e Visioni. La Provincia del Patrimonio attraverso le stampe della donazione Valentini (sec. XV-XIX) hanno potuto assistere alla dimostrazione pratica di tecniche calcografiche e xylografiche a cura della dott.ssa Evgenya Hristova.


Un'esperienza davvero stimolante e divertente nella quale la bravissima docente ha mostrato le varie tecniche di stampa ad incisione con l'aiuto di lastre di zinco incise da lei stessa a puntasecca. Ha poi inchiostrato e ripulito la lastra affinché l'inchiostro rimanesse solo nelle parti precedentemente incise, dopo di che l'ha collocata sul torchio calcografico che permette la stampa e con l'aiuto del dott. Sante Cinquantini ha prodotto la stampa su carta.





La dott.ssa Hristova ha poi parlato della xylografia, un tipo di incisione a rilievo fatta con tavolette di legno, mostrando la differenza tra le varie matrici: tavole di legno duro tagliate in senso perpendicolare alla venatura (xilografia di testa) e quelle di legni morbidi, tagliati nel senso della venatura. 


Molto interessante anche la parte dedicata alla litografia, tecnica di riproduzione meccanica delle immagini attraverso un particolare tipo di pietra, opportunamente levigata e quindi disegnata con una matita grassa. La stampa litografica si basa sull'incompatibilità di alcuni inchiostri con l'acqua e il procedimento è molto lungo e complesso. La dott.ssa Hristova lo ha spiegato abilmente mostrando una particolare matrice, fatta di pietra calcarea molto spessa. La peculiarità della litografia è di trattenere nelle parti non disegnate (dette contrografismi) un sottile velo d'acqua, che il segno grasso (detto grafismo) invece respinge. Passando l'inchiostro sulla pietra così trattata, esso è respinto dalle parti inumidite e trattenuto dalle parti grasse. Al torchio, perciò, il foglio di carta riceve solo l'inchiostro che si deposita sulle parti disegnate e non sulle altre. 


Un pomeriggio culturalmente vivace, con una vera e propria lezione accademica sulle tecniche calcografiche che sono le stesse che il visitatore incontra nel percorso della mostra costituita di stampe antiche appartenenti al "Fondo Valentini". Quindi chi ha partecipato a questo laboratorio è poi stato in grado di riconoscere nelle numerose stampe in mostra le tecniche appena apprese. 

giovedì 26 maggio 2016

Apertura straordinaria dei saloni di Palazzo Chigi!


Sabato 28 maggio vi aspettiamo nella suggestiva cornice di Papacqua per due appuntamenti imperdibili.

Alle 16, presso le Scuderie - da tre anni riconosciuto centro culturale della nostra Regione, con un susseguirsi di eventi, mostre, presentazioni di libri e sale di consultazione del centro documentale Tusciae Res - si terrà una dimostrazione pratica dei processi di stampa calcografica e xilografica a cura della dott.ssa Evgeniya Hristova, curatrice della mostra Viaggi e Visioni. La Provincia del Patrimonio attraverso le stampe della donazione Valentini (sec. XV-XIX), esposizione di numerose stampe antiche del "Fondo Valentini" di proprietà comunale che resterà aperta fino al 12 giugno.

A seguire, alle 17.30 saranno aperti i saloni del piano terra di Palazzo Chigi, ripuliti da alcuni volontari locali. Qui, nelle stanze che affacciano sul Castello Orsini, si potrà godere di una mostra di artisti del territorio.

Vi aspettiamo numerosi!!


martedì 24 maggio 2016

Incontro di studio e apertura mostra Collezione Valentini

Grande successo per l'incontro di studio che si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Soriano lo scorso sabato: “Il Centro Documentale Tusciae Res e la donazione Valentini”. 
Tra i relatori la responsabile del servizio cultura del Comune, Gabriella Evangelistella, il direttore emerito del Consorzio Biblioteche di Viterbo G.B. Sguario, il curatore della donazione Valentini Davide Bertolini, la curatrice della mostra e docente di tecniche dell’incisione Evgeniya Hristova.





Alle 18 siamo poi scesi tutti insieme alle Scuderie Chigi-Albani dove ad attenderci davanti al cancello c'era un nutrito gruppo di persone in attesa dell'apertura della mostra Viaggi e Visioni. La Provincia del Patrimonio attraverso le stampe della donazione Valentini (sec. XV-XIX), a cura di Evgeniya Hristova. E' stato anche possibile vedere il Centro Documentale Tusciae Res con circa 3000 volumi della donazione Valentini comprendente anche circa 350 carte geografiche antiche e 1800 stampe d’arte riguardanti il vasto territorio della Tuscia.









La mostra resterà aperta fino al 12 giugno, ogni sabato e domenica 10-13 / 16-19. 
Per informazioni potete contattare
Il Camaleonte Coop Sociale (Facebook, Twitter)
T 349 8774548